Desideri e Suggerimenti

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Grammatica Essenziale

Forma di Cortesia e Radici Verbali
Rivolgersi alle Persone
La Particella Interrogativa
Frasi Composte
Altri usi della forma-te
Forma Potenziale
Usare する e なる con la Particella に
Condizionali
Esprimere "dovere"
Desideri e Suggerimenti
Usare le Citazioni
Definire e Descrivere
Provare o cercare di fare qualcosa
Dare e Ricevere
Fare Richieste
Numeri e Contatori
Espressioni Informali e Slang
Concludiamo la sezione 4 e ulteriori "Gobi"

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Contents

Come fare la proprie scelte in Giappone

Impareremo adesso come dire che cosa vogliamo, sia dicendolo espressamente, sia suggerendolo in modo discreto. L'argomento principale che affronteremo sarà la coniugazione 「たい」 e la forma volitiva. Impareremo anche come usare i condizionali 「たら」 e 「ば」 per dare un consiglio.

Esprimere i verbi che vuoi fare con 「たい」

Puoi esprimere i verbi che vuoi fare con la forma 「たい」. Tutto quello che devi fare è aggiungere 「たい」 alla radice del verbo. A differenza di molte coniugazioni che abbiamo visto, in cui il verbo si trasforma in un verbo-ru, questa forma rende il verbo un aggettivo-i (nota come 「たい」 finisca proprio in 「い」). Questa trasformazione ha senso, se pensi che la forma coniugata è una descrizione di qualcosa che vuoi fare. Una volta applicata la forma 「たい」, puoi coniugarla allo stesso modo di un qualunque altro aggettivo-i. Detto questo, la forma 「たい」 ha una differenza rispetto ai normali aggettivi-i, dovuta al fatto che è derivata da un verbo. Tutte le particelle che sono normalmente associate ai verbi, come 「を」、「に」、「へ」、o 「で」 possono essere usate con la forma 「たい」, cosa che non è possibile con gli aggettivi-i regolari. Di seguito una tabella per tuo uso.

Coniugazioni 「たい」
Positiva Negativa
Non-Passato 行きたい 行きたくない
Passato 行きたかった 行きたくなかった

Esempi

(1) したいですか。
- Cosa vuoi fare?

(2) 温泉行きたい
- Voglio andare alle terme.

(3) ケーキ食べたくないの?
- Non vuoi mangiare torta?

(4) 食べたくなかったけど食べたくなった
- Non volevo mangiarla ma mi è venuta voglia di mangiare. (lett.: diventato volenteroso di mangiare)

L'esempio (4) è difficile da tradurre, ma è del tutto naturale in giapponese, se fai riferimento a "Usare 「なる」 con aggettivi-i". Il passato del verbo 「なる」 è stato usato per creare "diventato voglia di mangiare". Ecco uno scioglilingua che usa il negativo 「~たくない」 ed il passato di 「なる」: 「食べたくなくなった」 significa "diventato non voglia di mangiare".

Potrebbe sembrare ovvio, ma 「ある」 non può avere una forma 「たい」, perchè gli oggetti inanimati non possono volere alcunchè. Al contrario, 「いる」 può essere usato con la forma 「たい」 in esempi come il seguente.

(5) ずっと一緒いたい
- Voglio stare insieme per sempre. (lett.: voglio esistere insieme per lungo tempo.)

Inoltre, puoi usare la forma 「たい」 solo per la prima persona singolare, perchè non puoi leggere la mente degli altri per sapere cosa vogliono fare. Se vuoi riferirti a qualcun'altro, è più normale usare espressioni come "Penso che lui voglia..." o " Lei ha detto che vuole...". Impareremo come dire queste espressioni nella prossima lezione. Ovviamente, nel caso di una domanda, non c'è problema a usare la forma 「たい」, perchè non stai supponendo di sapere qualcosa.

(6) 遊びたいですか。
- Vuoi giocare con il cane?

Indicare le cose che vuoi, o vuoi fatte, usando 「欲しい

In italiano si usa un verbo per dire che vogliamo qualcosa. In giapponese, "volere" è di fatto un aggettivo-i, e non un verbo. Abbiamo già visto qualcosa di simile con 「好き」, che è un aggettivo, mentre "amare" in italiano è un verbo. Anche se non siamo entrati nei dettagli di come funziona 「好き」, ho dedicato un'intera sezione a 「欲しい」, perchè significa "volere qualcosa fatto" quando viene combinato con la forma-te di un verbo. Nella lezione "Fare Richieste" impareremo un modo più cortese e appropriato di fare richieste, piuttosto che dire "Io voglio questa cosa fatta".

Anche se non è una regola scritta, ogni qualvolta una parola viene attaccata alla forma-te di un verbo per svolgere una speciale funzione grammaticale, è abitudine scriverla in hiragana. Questo perchè i kanji sono già usati per il verbo, e la parola attaccata diventa una parte integrante di quel verbo.

Esempi

(1) 大きい縫いぐるみ欲しい
- Voglio una grande bambola di pezza!

(2) 全部食べてほしいんだけど・・・。
- Voglio che tutto sia mangiato ma...

(3) 部屋きれいしてほしいのよ。
- È che voglio che la camera sia pulita, sai.

Come ho accennato, ci sono modi più appropriati per richiedere delle cose, ma non li vedremo adesso. Questa forma grammaticale non è usata molto spesso, ma l'ho inclusa comunque per completezza.

Esprimere l'intenzione di fare qualcosa usando la forma volitiva (informale)

Il termine "volitivo" usato qui significa una volontà di fare qualcosa. In altre parole, la forma volitiva indica che qualcuno si sta preparando per fare qualcosa. Nei casi più comuni, si può tradurre in italiano con un "facciamo" o un "ti andrebbe di?", ma vedremo anche come possiamo usare questa forma per esprimere un tentativo di fare qualcosa, in una prossima lezione.

Per coniugare i verbi nella forma volitiva informale, ci sono regole diverse a seconda del tipo di verbo. Per i verbi-ru, semplicemente togli il 「る」 e aggiungi 「よう」. Per i verbi-u, sostituisci il suono vocale / u / con l'equivalente suono vocale / o /, e aggiungi 「う」.

Regole di coniugazione per la forma volitiva informale

  • Per i verbi-ru: Togli 「る」 e sostituiscilo con 「よう」
    例) 食べ食べ + よう食べよう
  • Per i verbi-u: sostituisci il suono vocale / u / con il suono vocale / o / equivalente, e aggiungi 「う」.
    例) + 入ろう

Ecco una lista di verbi, che dovresti ormai conoscere.

Esempi di verbi-ru
Normale Volitiva
食べ 食べよう
よう
信じ 信じよう
よう
起き 起きよう
よう
掛け 掛けよう
捨て 捨てよう
調べ 調べよう

    

Esempi di verbi-u
Normale Volitiva ローマ字 ローマ字 (Vol.)
そう hanasu hanasou
こう kiku kikou
ごう oyogu oyogou
ぼう asobu asobou
とう matu matou
もう nomu nomou
ろう naoru naorou
のう shinu shinou
おう kau kaou

    

Eccezioni
Normale Volitiva
する しよう
くる こよう

Esempi

Dubito che userai mai 「死のう」 (moriamo!), ma l'ho lasciato per completezza. Ecco qualche esempio più realistico.

(1) 今日しようか?
- Cosa facciamo (noi) oggi?

(2) テーマパーク行こう
- Andiamo al luna park!

(3) 明日食べようか?
- Cosa mangiamo (noi) domani?

(4) カレー食べよう
- Mangiamo del curry!

Ricorda, dato che ti stai preparando per fare qualcosa, non ha senso avere il verbo al passato. Per questo c'è un solo tempo possibile, e se tu volessi sostituire 「明日」 nella (3) con, per esempio, 「昨日」, la frase non avrebbe più senso.

Esprimere l'intenzione di fare qualcosa usando la forma volitiva (cortese)

La coniugazione per la forma cortese è ancora più semplice. Tutto quello che devi fare è aggiungere 「~ましょう」 alla radice del verbo. Come nella forma-masu, i verbi in questa forma devono essere sempre messi alla fine della frase. In effetti, tutte le terminazioni cortesi devono essere messe alla fine della frase e da nessun'altra parte, come abbiamo già visto.

Regole di coniugazione per la forma volitiva cortese

  • Per tutti i verbi: Aggiungi 「~ましょう」 alla radice del verbo
    例) 食べ食べ + ましょう食べましょう
    例) + ましょう入りましょう
Esempi di verbi
Normale Volitiva
する ましょう
くる ましょう
寝る ましょう
行く 行きましょう
遊ぶ 遊びましょう

Esempi

Ecco gli stessi esempi di prima, non c'è niente di nuovo, a parte la forma volitiva cortese.

(1) 今日しましょうか?
- Cosa potremmo fare (noi) oggi?

(2) テーマパーク行きましょう
- Potremmo andare al luna park!

(3) 明日食べましょうか?
- Cosa potremmo mangiare (noi) domani?

(4) カレー食べましょう
- Potremmo mangiare del curry!

Dare suggerimenti usando i condizionali 「ば」 o 「たら」

Puoi dare dei suggerimenti usando i condizionali 「ば」 o 「たら」 e aggiungendo 「どう」. Questo significa, letteralmente "Se fai [X], com'è?". In italiano potremmo tradurlo con "Che ne dici di fare [X]?". Grammaticalmente non c'è niente di nuovo, ma è una frase che viene usata molto spesso.

Esempi

(1) 銀行行ったらどうですか。
- Che ne dici di andare in banca?

(2) たまに両親話せばどう
- Che ne dici di parlare coi tuoi genitori una volta ogni tanto?

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