Usare le Citazioni

From JapaneseGuide
Jump to: navigation, search

← Indietro (Desideri e Suggerimenti) |

Pagina Principale

| Avanti (Definire e Descrivere) →




Grammatica Essenziale

Forma di Cortesia e Radici Verbali
Rivolgersi alle Persone
La Particella Interrogativa
Frasi Composte
Altri usi della forma-te
Forma Potenziale
Usare する e なる con la Particella に
Condizionali
Esprimere "dovere"
Desideri e Suggerimenti
Usare le Citazioni
Definire e Descrivere
Provare o cercare di fare qualcosa
Dare e Ricevere
Fare Richieste
Numeri e Contatori
Espressioni Informali e Slang
Concludiamo la sezione 4 e ulteriori "Gobi"

modificare questo indice


Nella sezione sulle subordinate, abbiamo imparato come trattare una proposizione subordinata come un aggettivo per modificare direttamente un nome. Estenderemo ora le funzioni delle proposizioni subordinate imparando come farci sopra un'azione. Ovviamente non possiamo semplicemente attaccarci la particella 「を」 perché la particella 「を」 si applica solo a frasi nominali. Abbiamo bisogno di qualcosa che incapsuli la proposizione subordinata in un oggetto sul quale è possibile fare delle azioni. Questo si può fare attraverso le citazioni.

Mentre in italiano per fare una citazione basta aggiungere le virgolette, il giapponese richiede l'aggiunta di 「と」 alla fine della frase. Quest'ultimo è completamente diverso sia dalla particella 「と」 sia dal 「と」 condizionale. A differenza delle citazioni italiane, in giapponese possiamo compiere molte più azioni sulle citazioni che le classiche "io dico", "lui ha detto", ecc. Per esempio, possiamo fare l'azione "pensare" o "sentre" per produrre frasi del tipo "Penso che [subordinata]" o "Ho sentito che [subordinata]". Nel giapponese questo è molto importante, perchè i giapponesi raramente fanno affermazioni nette. Questo è anche il perchè vedremo più avanti molti altri modi di esprimere incertezza o probabilità.

Contents

La citazione diretta

Impareremo adesso la forma più semplice di citazione, che è la citazione diretta. In pratica, stai citando direttamente qualcosa che è stato detto. Per fare questo, basta mettere la frase tra virgolette, aggiungere 「と」 e il verbo appropriato. I verbi più comunemente associati a citazioni dirette sono 「言う」 e 「聞く」, ma puoi usare qualunque verbo relativo a delle citazioni dirette, come per esempio 「叫ぶ」, 「呼ぶ」, 「呟く」, ecc. Questo tipo di citazione è spesso usato per i dialoghi nei romanzi e in altre opere scritte.

Esempi

(1) アリスが、寒い」と言った
- Alice disse, "Freddo".

(2) 今日授業ない」と先生から聞いたんだけど。- È che ho sentito dal maestro, "Non c'è lezione oggi."

Non c'è bisogno che il verbo sia direttamente connesso alla proposizione subordinata. Fintanto che il verbo che si applica alla proposizione subordinata viene prima di qualunque altro verbo, puoi avere nel mezzo un numero a piacere di aggettivi, avverbi e nomi.

(1) 寒い」とアリスが田中言った。- "Freddo," Alice disse a Tanaka.

La citazione interpretativa

Il secondo tipo di citazione è usata per leggere tra le righe di quello che qualcuno ha effettivamente detto. Non è una citazione parola per parola. E, per questo motivo, non serve aggiungere le virgolette. Con questo metodo puoi esprimere anche dei pensieri, e, se lo usi con il verbo 「思う」, puoi dire che pensi che qualcosa sia in un certo modo. Ti accorgerai che i giapponesi parlano in questo modo praticamente sempre. Puoi anche usare il verbo 「考える」, quando stai ponderando qualcosa.

Esempi

(1) 先生から今日授業ない聞いたんだけど。
- Ho sentito dall'insegnante che non c'è lezione oggi.

(2) これは、日本語言いますか。- Come lo chiami questo in giapponese? (lett.: Riguardo a questo, cosa dici in giapponese?)

(3) は、アリス言います。- Io mi chiamo Alice. (lett.: Riguardo a me, tu dici Alice.)

In una citazione intepretativa, il significato di 「言う」 può cambiare, come hai visto negli esempi(2) e (3). In realtà il significato in giapponese resta lo stesso (vedi traduzione letterale), il cambiamento è dovuto alla resa in lingua italiana. (Vedremo meglio i vari modi di usare 「いう」 nella prossima lezione.)

Di seguito, qualche esempio di pensieri usati come proposizioni subordinate citate. Nell'esempio (5), la particella interrogativa è usata con il volitivo per inserire una domanda implicita.

(4) カレー食べよう思ったけど、食べる時間なかった
- Ho pensato di preparare per mangiare curry ma non ho avuto il tempo di mangiare.

(5) どこ行こう考えている
- Ora, sto considerando dove prepararmi ad andare.

A differenza della citazione diretta, in cui puoi copiare la frase com'è, se la proposizione subordinata citata è uno stato in essere di un nome o aggettivo-na, devi renderlo esplicito inserendo il 「だ」 dichiarativo.

(1) は、これだと言いましたか。
- Cosa ha detto che questo è?

(2) 高校生だと聞いたけど、信じられない
- Ho sentito che lui è uno studente di liceo ma non ci posso credere.

Nota come 「だ」 è stato aggiunto per dichiarare esplicitamente lo stato in essere, che è stato evidenziato nella traduzione italiana. Per renderti conto di quanto sia importante aggiungere il 「だ」, confronta i due esempi sotto.

(A) これだと言いましたか。
- Cosa [lui] ha detto che questo è?

(B) 言いましたか。
- Cosa [lui] ha detto?

Usare 「って」 come versione informale di 「と」

Il fatto che esista una versione più corta e informale della proposizione subordinata citata ti potrebbe sorprendere, dato che è già composta da un solo carattere hiragana, 「と」. Ma di fatto, usando questa versione informale, puoi tralasciare il resto della frase, e sperare che il tuo pubblico riesca a capire tutto il resto a partire dal contesto.

Esempi

(1) 智子来年海外行くんだって
- Tomoko disse che sarebbe andata oltreoceano l'anno prossimo.

(2) もうないって
- Ti ho già detto che non ho soldi.

(3) え?って
- Eh? Cosa hai detto?

(4) 時間ないって聞いたんだけど、本当
- Ho sentito che non hai tempo adesso, è vero?

(5) 時間ないって本当
- Non hai tempo adesso (ho sentito), è vero?

「って」 può essere usato per parlare un po' di tutto, e non solo per citare qualcosa che qualcuno ha detto. Puoi sentir dire 「って」 più o meno dappertutto nelle conversazioni informali. La maggior parte delle volte è usato al posto della particella 「は」 semplicemente per riprendere un argomento trattato in precedenza.

Esempi

(1) 明日って降るんって
- Riguardo a domani, penso che pioverà.

(2) アリスってすごくいいでしょ?
- Riguardo a Alice, è una persona molto buona, vero?

Personal tools
Namespaces
Variants
Actions
Navigation
Toolbox